~ Regolamento Botteghe ~

(Ultimo Aggiornamento: 04/2021 by Sabriel)

Requisiti
Cosa serve

  • Araldica di Cittadino Emerito.
  • Cittadinanza della zona prescelta (Lot / Mot / Nuove Terre / Esperia / Cittadella [o Impero] a seconda di dove si sceglierà di aprire la bottega).
  • Assenza di condanne pendenti.
  • NON essere abilitati all`editing di nessun`altra bottega (che sia privata, di clan, di gilda o mestiere).
  • NON possedere una licenza commerciale con personaggi doppi.
  • NON appartenere a gilde commerciali di alcun tipo.
 
Richiedere la licenza
Come fare domanda

Inviare la richiesta al Supervisore Commerciale del Paratico (o il Master in assenza della carica) o alla Corte di Mot (la richiesta dà diritto ad una sola categoria merceologica).

Il richiedente versa cinquecento (500) monete all'organo a cui si è fatto richiesta per l'avvio della pratica e per la valutazione della domanda. I versamenti effettuati per l'avvio della procedura non verranno restituiti nel caso di rigetto della domanda.

La richiesta dovrà essere corredata dello specchietto COMPILATO riportato a seguire e del catalogo provvisto di immagini, ricette e prezzi (che il Paratico o la Corte di Mot valuterà e correggerà prima della consegna della licenza). 
Specchietto da compilare

  • Nome Bottega*:
  • Nome Bottegaio:
  • Nome Aiutante: (editante)
  • Categoria Merceologica: (una)
  • Sede Bottega**: (indirizzo e civico)
  • Territorio: (Isola xx, Mot, Granducato, Cittadella, Nuove terre, Esperia)
  • Commesso: (non editante)
  • Sito***:

*Per il nome è necessario utilizzare una delle lingue accettate/tollerate ON GAME: Italiano, latino e linguaggi di razza.

**La sede, ovvero l'immobile dove sarà eseguito l'edit, è da scegliersi soltanto, sarà l'organo competente ad affidare la locazione al momento dell'abilitazione.

***Consultare il paragrafo "varie ed eventuali" per la compilazione di certificati e catalogo, ed il Ricettario per conoscere categorie merceologiche e ricette. Il sito dovrà essere raggiungibile tramite il protocollo https, attivabile presso l'hosting (es. altervista).
 
Specifiche Territori

Per alcune zone/territori sono richieste autorizzazioni aggiuntive:

  • Esperia - Molo della speranza: Richiesta autorizzazione ONGAME, con inoltro al Paratico, del Gestore delle Terre o di chi ne fa le veci.
 
Riattivazione vecchia licenza

Per botteghe chiuse da non più di dieci anni è concesso UNA VOLTA di riattivare la vecchia licenza con tutte le categorie precedentemente possedute al costo di diecimila (10.000) monete d'oro, da versare al Gestore delle terre ove si ha bottega.

Non è possibile aggiungere nuove categorie e l'esistenza della bottega deve essere comprovata da documenti ufficiali interni a lot. (non basta il sito) 
Info Varie

Ogni due (2) mesi sarà possibile richiedere una categoria nuova fino a raggiungere un massimo di quattro (4) categorie merceologiche la quinta categoria viene assegnata dal Paratico o dalla Corte di Mot dopo 3 anni di licenza senza sospensioni o richiami, quindi per meriti di gioco. 
Costi e Tasse

Le tasse di apertura vanno versate al gestore delle Terre nelle quali si vorrà aprire la Bottega (vedere mappa Territori o chiedere al Paratico qualora si abbiano dubbi sui nomi o l'ente a cui versare)

  • Cittadini Emeriti > 1000 m.o.
  • Dame e Messeri > 1500 m.o.
  • Milady e Sir > 2000 m.o.
  • Lady e Lord > 2500 m.o.
  • Signore e Signori > 3000 m.o.
Mensilmente i Tesorieri del Paratico o della Corte di Mot provvederanno ad inviare l'importo delle tasse di produzione (20% sul prezzo del materiali utilizzato) che andranno versate al Gestore delle Terre entro e non oltre dieci (10) giorni dalla ricezione della missiva con l'importo.
Sia per privati che per le corporazioni ha valenza l'effettiva ubicazione dell'immobile, non eventuali stanziamenti ongame.

Il fisso mensile dell'affitto della bottega è di cento (100) monete. 
Botteghe Itineranti

Le botteghe Itineranti sono quelle botteghe che, pur avendo sede fissa, effettuano vendite anche al di fuori dell'immobile affittato.

Poichè è stata abolita la distinzione ORG tra botteghe fisse e botteghe itineranti, è possibile per qualsiasi bottegaio effettuare vendite in luoghi pubblici tramite un carretto o installazioni temporanee.

Non vi sono restrizioni all'interno della zona di residenza della bottega, sebbene sia sempre consigliato non sovrapporsi ad eventuali corporazioni già installate in loco, mentre per vendere al di fuori del proprio territorio è necessario prendere accordi (in gioco) con chi amministra la zona scelta.

Le tasse sulle vendite itineranti saranno versate al gestore delle terre dove risiede la bottega. 
Licenza da Rigattiere

Il rigattiere è una figura particolare nell'ambito del gioco di bottega. Egli non è un vero e proprio bottegaio, in quanto non ha una sede fissa e non è abilitato alla creazione. Tale figura nasce per raccogliere eventuali invenduti delle botteghe oppure oggetti usati dai cittadini, rivendendoli poi nelle chat pubbliche o private.

Per il rigattiere viene richiesto il pagamento di:
  • Diecimila (10.000) monete d'oro come avvio attività al Paratico di Governo.
  • Duemila (2000) monete d'oro come tasse mensili da versarsi sul conto del Paratico di Governo su notifica dei Tesorieri.
Tale licenza viene concessa ai soli Signori, è a numero chiuso e non prevede la collaborazione con aiutanti.
Valgono i medesimi requisiti per ottenere licenza di bottegaio, eccezion fatta ovviamente per araldica e territorio. 
Vendita o cessione della Licenza

Avvertire un Notaro del Paratico o della Corte di Mot del proprio desiderio di vendere la bottega;

Sottoporre al Notaro il nominativo del possibile acquirente cosicché questo possa essere vagliato, controllando che abbia i requisiti necessari. Qualora non si abbia un nominativo si potrà affiggere un messaggio di ricerca in bacheca Mercatino a seguito dell'autorizzazione del Notaro;

In seguito all'approvazione della vendita, qualora si desideri regalare la stessa, il Notaro valuterà in base alle licenze in vendita gli oneri e i compensi del compratore. Anche in caso di cessione gratuita le tasse all'organo competente sono dovute;

In conclusione viene firmato un atto di vendita e il nuovo bottegaio potrà a tutti gli effetti essere abilitato e iniziare il suo lavoro. 
Chiusura della bottega
Su richiesta del bottegaio

Qualora si desideri chiudere una bottega senza vendere la propria licenza, basterà informare del proprio desiderio il Paratico di Governo nella figura del Supervisore Commerciale (o Master in caso di carica vacante) o un funzionario della Corte di Mot e svuotare il locale bottega da eventuali merci (non è necessario svuotare un eventuale magazzino).

È auspicabile che il bottegaio che chiude la propria bottega lasci visibili i certificati, senza cancellare il proprio database per dispetto o ripicca nei confronti di qualcuno, poichè in tale eventualità chi ci rimette è solo il giocatore che ha acquistato l'oggetto.

Ricordiamoci che pur essendo in un gioco, il rispetto per l'impegno e il tempo altrui è imprescindibile. 
Sospensione

La licenza può essere sospesa su richiesta del Bottegaio per massimo sei (6) mesi.

Durante questo periodo la bottega sarà esonerata dai pagamenti e dalle tasse ma non si dovranno effettuare creazioni da pannello, salvo previa approvazione dell'organo competente.

Passati questi 6 mesi qualora il Bottegaio non richiedesse la riattivazione, la licenza verrà revocata automaticamente
Revoca

La licenza decadrà e verrà revocata qualora il Bottegaio incorra in queste infrazioni del regolamento:

  • Mancato pagamento delle tasse di produzione per oltre 2 mesi;
  • Produzione mensile azzerata per oltre 2 mesi;
  • Mancata correzione degli errori messi in evidenza dagli organi preposti al controllo.
  • In caso di vendita accertata ai propri doppi con prove alla mano;
 
Modifiche alla Licenza: Classi ed aiutanti
Modifiche alle categorie

Ogni due (2) mesi sarà possibile richiedere una nuova categoria, o sostituirla ad una già presente, fino a raggiungere un massimo di quattro (4) categorie merceologiche.
La quinta categoria viene assegnata dal Paratico o dalla Corte di Mot dopo tre (3) anni di licenza senza sospensioni o richiami, quindi per meriti di gioco.

La tassa prevista per il cambio o aggiunta di categoria è di mille e cinquecento (1500) monete d'oro da versarsi al Gestore delle Terre nelle quali si ha aperto Bottega.

Per chiedere tali modifiche contattare il Supervisore Commerciale (o il Master in caso di carica vacante) o il referente della Corte di Mot, fornendo il catalogo completo dei nuovi prodotti pronto per essere esaminato. Il catalogo dovrà essere esaustivo e non abbozzato. 
Modifiche all'Organico

L'aiutante viene concesso in numero di uno (1) per bottega, e può essere modificato con frequenza non inferiore ai quindici (15) giorni. L'aiutante ha la facoltà di creare oggetti, aprire e chiudere bottega e presenziare alle vendite anche in assenza del bottegaio. Sono validi gli stessi requisiti minimi dei bottegai e non possono essere in condivisione con più botteghe. L'assunzione deve essere comunicata al Paratico o alla Corte di Mot che richiederà, per l'abilitazione, il pagamento di mille (1000) monete da versare al Gestore delle terre ove ha sede la bottega. La tassa non è da pagare alla RIMOZIONE dell'aiutante, ma solo all'aggiunta. La responsabilità degli editing fatti dall'aiutante è sempre del bottegaio.

L'assunzione del commesso, fino ad un massimo di tre (3), non comporta il pagamento di una tassa ma va sempre comunicato tramite l'apposito thread nella Bacheca dei Bottegai. Il commesso NON può creare oggetti ma può aprire e chiudere bottega anche in assenza del bottegaio e svolgere le normali mansioni di bottega e comunicare l'apertura in bacheca mercatino. La scelta del commesso è a discrezione del bottegaio, senza requisiti di cittadinanza, araldica o condivisione.

Aiutante e Commessi possono intervenire sul forum bottegai, tuttavia la responsabilità resterà sempre carico del Bottegaio titolare. 
Varie

È possibile richiedere il trasferimento della bottega da una zona all'altra del Ducato, o dal Ducato in zone indipendenti (Mot e Isole) e viceversa.
L'iter per tali trasferimenti è da richiedere direttamente al Master del Paratico.

Il cambio nome della Bottega ha un costo di mille e cinquecento (1500) monete e può essere effettuato non più di una volta l'anno dallo stesso proprietario. 
Vendita a doppi e corporazioni
Vendita a doppi e corporazioni

La vendita ai propri doppi personaggi è severamente vietata, con prove alla mano si incorre nel ritiro della licenza;

È invece possibile creare oggetti per la propria corporazione d'appartenenza purchè ufficializzata, ma per alcune classi* vi è l'obbligo di segnalare al Paratico o alla Corte di Mot quantità e tipologia di oggetto.
Nel caso in cui non si dovesse segnalare la produzione e dovessero emergere delle scorrettezze (esempio: creazione esclusivamente Off di una vagonata di armamenti, magari due ore prima di una quest, favoritismi vari OffGame, mancanza di gioco e simili) si andrà incontro al ritiro della licenza da bottegaio.

*Classi con obbligo di segnalazione: Armature in Metallo, Armi in Legno, Armi in Metallo, Cavalcature, Conciature.  
Varie

Poichè gli editti in vigore vietano la rivendita di oggetti appartenenti alle corporazioni è, di conseguenza, vietato apportare modifiche a posteriori all'intestazione di questi certificati.


In caso di vendite a corporazioni non ufficiali è necessario avere l'accortezza di non fare menzione, nel certificato, del nome del gruppo ordinante.
In questo caso gli oggetti possono essere successivamente rivenduti o aggiornati con il nome della corporazione qualora venisse ufficializzata. 
Sanzioni
Mancata Consegna

Mancata consegna degli oggetti ai clienti: si hanno 30 giorni a partire dal pagamento del cliente per regolarizzare la situazione (farà fede la data nella ricevuta di pagamento della banca).

Scaduti i 30 giorni scatta il BLOCCO della licenza fino al rientro e regolarizzazione del titolare.

  • Prima denuncia (verificata) › richiamo;
  • Seconda denuncia (verificata) › richiamo e MULTA di quattromila (4000) monete d'oro;
  • Terza denuncia (verificata) › RITIRO licenza.

N.B. Sono esclusi problemi improvvisi OFF-GAME (di salute, lavoro etc), purché il Paratico (o la Corte di Mot) venga in qualche modo avvisato, ovviamente prima di ricevere contestazioni dai clienti.

Per le Gilde blocco della produzione fino a consegna e multa di cinquemila (5000) monete d'oro. 
Produzione oggetti errati

Produzione oggetti errati:

Per oggetto errato si intende un oggetto creato ed editato, dove ricetta e immagine sono palesemente incongruenti, oppure dove l'oggetto non rispecchia le regole o è inadeguato al periodo di ambientazione, compresi tutti gli oggetti che esulano dalle regole di censura.

In questi casi l'oggetto andrà distrutto e creato in maniera conforme, altrimenti si verrà multati di duemila (2000) monete d'oro.

In caso di recidiva la multa aumenta di duemila (2000) monete d'oro ad ogni richiamo.

Al raggiungere il tetto massimo di diecimila (10.000) monete d'oro di multa scatta il BLOCCO per 30 giorni della licenza.

In caso di ulteriore recidiva si verificherà il RITIRO della licenza.


N.B. Se si crea un oggetto errato e lo si distrugge tramite il tasto USA, non resta traccia, ma se lo si edita e lo si consegna allora rimane in archivio.

Per chi ha cataloghi controllati in passato, se il Paratico o la Corte di Mot dovesse accorgersi che vi sono errori per passate gestioni un po' altalenanti, non si verrà sanzionati, ma si riceverà la classica missiva di verifica e controllo. Si sistema il catalogo e si riparte. Gli oggetti personalizzati che vengono creati senza farli approvare sono sotto diretta responsabilità di chi li crea, quindi è sempre preferibile farli prima visionare al Paratico o alla Corte di Mot.

Le Gilde e i Clan si vedranno raddoppiare la sanzione ogni 20 giorni; allo scadere dei 60 giorni la produzione sarà bloccata fino al sanamento della situazione; 
Riferimenti al reale

Materiali inesistenti e riferimenti al reale:

Esempio 1: descrizione di cristalli diversi da quelli presenti al "Mercato - Bottega del Fabbro" e inserimento di nomi comuni reali come occhio di tigre, ametista, quarzo etc. (si parla sempre e solo di cristalli colorati o pietre colorate.)

Esempio 2: Riferimenti alle ere storiche, o alle nazioni reali.

  • Primo richiamo › obbligo di modifica della scheda.
  • Secondo richiamo › obbligo di modifica della scheda e MULTA di duemila (2000) monete d'oro;
  • Terzo richiamo › RITIRO della licenza.

Le Gilde e i Clan si vedranno raddoppiare la sanzione ogni 20 giorni; allo scadere dei 60 giorni la produzione sarà bloccata fino al sanamento della situazione.

Con ritiro della licenza si intende che per poter riaprire bisogna far richiesta da zero per una nuova licenza con nuovo catalogo e nuovo nome di bottega. 
Bottega di Corporazione
Gilda

  • Il Master può fare richiesta di apertura di una bottega in attinenza con la propria gilda. Va fatta richiesta e presentato il catalogo prima all'Unicorno e poi in visione al Paratico o alla Corte di Mot per eventuali correzioni; Stesso iter andrà seguito per tutti i prodotti aggiunti successivamente, anche singoli, rientranti nell'Editto V dell'Unicorno.
  • La bottega, una volta aperta, sarà intestata al Master oppure su sua richiesta scritta al Vice.
  • Le botteghe di Gilda possono richiedere più classi merceologiche in base a quello che andranno a produrre;
  • Le botteghe di Gilda possono avere più di un aiutante e non è prevista una tassa per eventuali cambi;
  • La tassa di avvio attività è di tremila (3000) monete da versare sul conto del Gestore delle terre ove viene aperta la bottega;
  • Tassa per il cambio classe è di tremila (3000) monete da versare al Gestore delle Terre ove viene aperta la bottega;
  • Le tasse di produzione, come le botteghe private, verranno comunicate mensilmente dai Tesorieri del Paratico o della Corte di Mot. (20% sul costo delle materie prima);
  • Si possono aprire anche botteghe clandestine;
  • Per quanto non diversamente specificato valgono le regole indicate per le botteghe private.
 
Clan

  • Il capo clan può fare richiesta di apertura di una bottega in attinenza con il proprio Clan. Va fatta richiesta e presentato il catalogo prima al Senato delle Razze e dei Clan e poi in visione al Paratico o alla Corte di Mot per eventuali correzioni; Stesso iter andrà osservato per l'aggiunta di nuovi prodotti, anche singoli, qualora presentino peculiarità come per esempio effetti razziali.
  • La bottega, una volta aperta, sarà intestata al Capoclan.
  • L'apertura è prevista con una (1) sola classe merceologica con possibilità di aggiungerne una seconda, previa richiesta al Senato, per meriti di gioco dopo almeno 6 mesi di apertura senza richiami e senza sanzioni;
  • Le botteghe di Clan possono avere più di un aiutante e non è prevista una tassa per eventuali cambi;
  • La tassa di avvio attività è di tremila (3000) monete da versare sul conto del Gestore delle terre ove viene aperta la bottega;
  • Tassa per il cambio classe è di tremila (3000) monete da versare al Gestore delle Terre ove viene aperta la bottega;
  • Tassa per aggiunta categoria è di tremila (3000) monete da versare al Gestore delle Terre ove viene aperta la bottega;
  • Le tasse di produzione, come le botteghe private, verranno comunicate mensilmente dai Tesorieri del Paratico o della Corte di Mot. (20% sul costo delle materie prime);
  • Si possono aprire anche botteghe clandestine;
  • Per quanto non diversamente specificato valgono le regole indicate per le botteghe private.
 
Valutazione nuovi prodotti

Per le botteghe di corporazione ogni nuovo prodotto sottoposto alla valutazione del paratico dovrà essere corredato da:

  • Link Foto Prodotto
  • Edit base
  • Ricetta finale
  • Descrizione Prodotto
La ricetta andrà poi riportata obbligatoriamente sia in catalogo che nella scheda prodotto.

La scheda prodotto non viene valutata dal Paratico, ma può essere aggiunta nei dati sotto forma di link esterno. La descrizione va comunque inviata testualmente.

Esempio:

http://paraticolot.altervista.org/commercio/dolcemagico.jpg
DOLCE o BEVANDA Incantata, Livello Lieve
1xFarina 1xUova 1xConfezione 1xPolvere Magica lieve 1xLatticini 1xFrutta

Crostata alle fragole con copertura parziale di pastafrolla incisa per assomigliare ad un teschio. Torta apparentemente normale, emette un grido straziante quando viene tagliata o mangiata. Può assordare per un istante chi ha l'udito più sensibile. 
Varie ed eventuali
Certificato

Certificato:

in un certificato devono essere necessariamente riportati alcuni dati, nella fattispecie:
  • Nome della bottega;
  • Immagine e descrizione dell'oggetto venduto;
  • Per Animali Domestici e Cavalcature è obbligatorio specificare la data di nascita.
A tali dati è possibile aggiungere, pur non essendo obbligatori:
  • Nome del Proprietario dell'oggetto;
  • Data di vendita dell'oggetto (obbligatoria per gli animali);
  • Confezione e descrizione della confezione;
  • Ricetta dell'oggetto venduto.
NB in caso di furto dell'oggetto il bottegaio è tenuto a cambiare l'intestazione dell'oggetto. Nel caso in cui in bottega si presenti Caio ma dice di chiamarsi Tizio andrà intestato al nome con il quale si presenta ONGAME. I certificati sono infatti da considerarsi ONGAME, ed è quindi categoricamente vietato far riferimento al reale
Catalogo e Ricette

Ogni prodotto del catalogo deve essere corredato di:
  • Codice: un identificativo univoco dell'oggetto, che serve per riferimento nel fare le correzioni ma anche per i clienti. Può essere un codice alfanumerico come anche un nome, purchè sia esclusivo di quell'oggetto;
  • Immagine ben visibile anche nei dettagli;
  • Accorpo: nome della ricetta visibile in ricettario, ad esempio se si presenta un Sigaro della categoria Oggettistica dovremo includere anche la dicitura "Articoli da Tabaccheria";
  • Ricetta: partendo dalla ricetta dell'accorpo scelto andrà adeguata all'immagine, scegliendo materiali e quantità adeguate.
Si richiede tassativamente che nel catalogo siano visibili tutte le ricette, con un colore ben contrastante con lo sfondo e senza dover fare azioni con il mouse (click o passaggio), affinchè la lettura sia agevole durante la valutazione.

Per velocizzare i tempi di esame inoltre è gradito che sia possibile copiare il testo di codice e ricetta prodotto, oltre al link dell'immagine.

Qualora per questioni tecniche non sia possibile rispettare queste clausule sarà necessario inviare anche una lista testuale.

Questo schema andrà rispettato anche dopo l'apertura ed alla richiesta di valutazione dei personalizzati, procedura obbligatoria da un minimo di un anno dall'apertura, fino a diversa comunicazione del paratico. 
Buon costume

Per evitare il dilagare di immagini ammiccanti, a volte al limite del pornografico, è stato emesso un "editto sul buon costume": sono quindi da evitare abiti succinti indossati da modelle procaci, immagini di dubbio gusto, oggetti esplicitamente o implicitamente sessuali, etc.

Sono da preferire immagini di abiti non indossati ma nel caso di abiti indossati sarebbe bene almeno rendere non riconoscibile la modella, sfumandola e/o modificandola fino a non far distinguere i lineamenti, o se fattibile, eliminandola.
Per qualsiasi dubbio, contattare il Paratico o la Corte di Mot; 
PLAGIO

Dando per scontato che la fonte è spesso la stessa per tutti, non viene considerato plagio l`uso dello stesso ORIGINALE, ma l`uso della MEDESIMA IMMAGINE con le medesime modifiche. Siamo tutti consapevoli che non è possibile conoscere alla perfezione quello che gli altri vendono, è quindi possibile che la stessa immagine di base sia presente in più botteghe, magari con ricetta diversa. Per lo stesso abito, ad esempio, un bottegaio può usare la seta, un altro il cotone, ma in linea teorica se l`immagine lo consente, entrambe le versioni potrebbero andare bene.
Nel limite del possibile, per essere sicuri che la propria immagine non venga copiata, è bene modificarla adattandola alla propria grafica e al proprio gusto, marchiandola con un timbro (in genere in ceralacca) o con una scritta che vada a personalizzare l`oggetto. Qualora si trovassero due o più persone ad avere la stessa immagine, modificata nello stesso identico modo (stessi effetti, stessi colori, stesse cornici ecc) si potrebbe dimostrare il plagio e il bottegaio che ha copiato potrà essere sanzionato.

Naturalmente tale discorso non vale per le descrizioni poichè è impossibile che due persone descrivano un oggetto nello stesso identico modo. Come è allo stesso modo impossibile che due oggetti creati (ad esempio nell`ambito artistico) abbiano le stesse caratteristiche: qui il plagio è decisamente più semplice da scoprire. 
Limitazioni vendite

Non è possibile vendere a coloro che sono interdetti o ricercati. I nomi di tali personaggi sono presenti nelle bacheche OnGame, quindi il nostro personaggio deve e può a tutti gli effetti essere a conoscenza di tali nomi. Il tutto dev'essere naturalmente attuato in gioco. Chi è interdetto alle vendite non potrà nemmeno ricevere doni.

Non è possibile creare oggetti con il nome di oggetti considerati rari (Koboloi, gatto a nove code ecc) sfruttando le immagini usate per tali oggetti. È di contro possibile creare oggetti unici, ma che non saranno oggetti introvabili e/o antichi; 
Errori tecnici

Bug conosciuti

Delegati e Tasse

Il calcolo delle tasse mensili viene effettuato non solo in base all'aiutante registrato sul sistema di Lot ma anche in base alla lista dei delegati nel pannello della bottega.
Questo implica che qualora uno dei delegati avesse abilitazione all'editing in un'altra corporazione (clan o gilda), la bottega pagherebbe le tasse anche sulla produzione del degato per la suddetta corporazione.

E bene quindi accertarsi che nessuno dei delegati nel pannello sia abilitato all'editing per non pagare tasse extra.